Riconoscimento delle repubbliche separatiste
21 Febbraio 2022
Vladimir Putin firma un decreto che riconosce l'indipendenza delle repubbliche separatiste di Donetsk e Luhansk, ordinando l'ingresso delle truppe russe nel Donbass.
Discorso alle nazioni e preparativi
22-23 Febbraio 2022
Il Senato russo autorizza l'uso della forza militare all'estero. L'Ucraina dichiara lo stato di emergenza e richiama i riservisti; attacchi informatici colpiscono i siti governativi ucraini.
Inizio dell'invasione su larga scala
24 Febbraio 2022
La Russia lancia la cosiddetta "operazione militare speciale". Attacchi missilistici colpiscono tutta l'Ucraina; le forze terrestri avanzano verso Kyiv, Kharkiv e dal sud della Crimea. Zelensky dichiara la legge marziale.
Il massacro di Bucha e la ritirata dal nord
Marzo - Aprile 2022
Fallita la presa di Kyiv, le truppe russe si ritirano dal nord. Emmergono le atrocità commesse contro i civili a Bucha e Irpin, provocando un inasprimento delle sanzioni internazionali.
Caduta di Mariupol e resa dell'Azovstal
20 Maggio 2022
Dopo un lungo assedio e la resistenza nell'acciaieria Azovstal, la città di Mariupol cade sotto il controllo russo.
Controffensiva ucraina: Kharkiv e Kherson
Settembre - Novembre 2022
L'Ucraina riconquista la regione di Kharkiv a settembre. A novembre, le truppe russe si ritirano dalla città di Kherson e oltre il fiume Dnipro.
Annessioni e attacchi alle infrastrutture
30 Settembre 2022
Putin annuncia l'annessione formale delle regioni di Donetsk, Luhansk, Zaporizhzhia e Kherson. In autunno, la Russia avvia bombardamenti massicci sulla rete energetica ucraina.
Cattura di Bakhmut e ribellione della Wagner
Maggio - Giugno 2023
Dopo la caduta di Bakhmut, il leader del Gruppo Wagner, Yevgeny Prigozhin, guida una breve ribellione armata contro i vertici militari russi, che si rientra in 24 ore.
Stallo della controffensiva estiva ucraina
Estate - Autunno 2023
La controffensiva ucraina al sud si infrange contro le linee difensive e i campi minati russi, portando la guerra in una fase di logoramento.
Caduta di Avdiivka e cambi al vertice
Febbraio 2024
Il generale Oleksandr Syrskyi sostituisce Valerii Zaluzhnyi alla guida dell'esercito ucraino. Poco dopo, le forze russe catturano la roccaforte di Avdiivka.
Offensiva ucraina a Kursk
6 Agosto 2024
L'Ucraina lancia un'incursione a sorpresa direttamente all'interno del territorio russo nella regione di Kursk, occupando diversi centri abitati.
Integrazione di truppe nordcoreane
Autunno 2024
La Corea del Nord invia migliaia di soldati a supporto delle forze russe, schierati principalmente nel settore di Kursk e nel Donbass.
Svolta politica a Washington e intensificazione dei droni
Inizio 2025
L'insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca a gennaio accelera la pressione diplomatica per avviare un canale negoziale. Nel frattempo, l'Ucraina intensifica l'uso di droni a lungo raggio contro raffinerie e infrastrutture petrolifere nel cuore della Russia (operazione "Spider's Web").
Riapertura dei colloqui di Istanbul e sanzioni UE
Maggio - Giugno 2025
Sotto la mediazione turca e statunitense, delegazioni di Kyiv e Mosca tornano a sedersi al tavolo delle trattative a Istanbul dopo tre anni di blocco. Parallelamente, l'Unione Europea adotta nuovi pacchetti di sanzioni volti a colpire la flotta ombra di navi petrolifere russe.
Avanzata lenta nel Donbass e nuovi comandi
Autunno 2025
Le forze russe mantengono un'intensa pressione offensiva nei settori di Pokrovsk e Kupiansk, mentre le forze armate ucraine creano nuove unità specializzate per la difesa contro i droni.
Negoziati multilaterali a Ginevra e Abu Dhabi
Inizio 2026
La diplomazia si concentra su vertici multilaterali tra Ginevra, Abu Dhabi e Miami, focalizzati sulle garanzie di sicurezza, scambi massicci di prigionieri e tregua sulle infrastrutture energetiche.
Vediamo, ora, le sanzioni e gli aiuti europei, con le cifre e sempre in ordine cronologico.
L'Unione Europea gestisce la risposta al conflitto su due binari principali: l'assistenza finanziaria, militare e umanitaria a Kyiv e l'imposizione progressiva di pacchetti sanzionatori contro Mosca.
Sostegno Finanziario e Militare all'Ucraina (Cifre Complessive)
Dal febbraio 2022 a oggi, la mobilitazione totale delle istituzioni e degli Stati membri dell'UE supera i 216 miliardi di euro.
Anno / Strumento Tipo di Aiuto Cifra / Dettaglio principale
2022 Assistenza Macrofinanziaria (MFA) + Fondo EPF ~19 miliardi € (MFA iniziale per liquidità statale e primi rimborsi militari EPF per armamenti)
2023 Pacchetto MFA+ (Assistenza Macrofinanziaria) 18 miliardi € in prestiti agevolati per garantire la stabilità di bilancio (stipendi, servizi pubblici)
2024 - 2027 Ukraine Facility (Strumento per l'Ucraina) 50 miliardi € (33 mld in prestiti, 17 mld in sovvenzioni) distribuiti pluriennalmente per riforme e ricostruzione
2024 Proventi dei beni russi immobilizzati ~1,5 - 3 miliardi €/anno (primo trasferimento dei profitti generati dagli asset sanzionati destinati all'acquisto di armi)
2025 - 2026 Prestito G7 / UE (ERA Loans) 50 miliardi $ (~45 mld €) ripagati direttamente dai profitti degli asset russi congelati in Europa
Totale Militare (EPF) Fondo Europeo per la Pace (European Peace Facility) ~60 miliardi € mobilitati complessivamente tra budget UE e contributi bilaterali per forniture militari
Cronologia dei Pacchetti di Sanzioni UE contro la Russia.
Dal punto di vista sanzionatorio, l'UE ha approvato 21 pacchetti di restrizioni progressive:
Pacchetti 1°, 2° e 3°
Febbraio 2022
Congelamento delle riserve della Banca Centrale Russa, blocco delle principali banche dal sistema SWIFT, sanzioni individuali contro Putin e Lavrov, e blocco dello spazio aereo UE ai velivoli russi.
Pacchetti 4° e 5°
Marzo - Aprile 2022
Divieto di importazione per acciaio, ferro, legno e carbone russo; blocco dell'accesso ai porti dell'UE per le navi battenti bandiera russa e stop al trasporto merci su strada.
Pacchetti 6° e 7°
Giugno - Luglio 2022
Embargo graduale sul petrolio greggio via mare, esclusione della principale banca russa (Sberbank) da SWIFT e divieto assoluto di importazione dell'oro russo.
Pacchetti 8° e 9°
Ottobre - Dicembre 2022
Adesione al tetto al prezzo del petrolio (Price Cap a 60$/barile) concordato col G7; ban all'export di tecnologia dual-use, droni e investimenti nel settore minerario russo.
Pacchetti 10° e 11°
Febbraio - Giugno 2023
Controlli stringenti sull'export di componenti elettronici avanzati e introduzione del primo meccanismo anti-elusione per impedire il transito di merci sanzionate verso paesi terzi.
12° Pacchetto
Dicembre 2023
Divieto totale di importazione dei diamanti russi (sia diretti che lavorati in paesi terzi), blocco delle esportazioni di software gestionali industriali e restrizioni sul GPL.
Pacchetti 13° e 14°
Febbraio - Giugno 2024
Stretta sulle aziende di paesi terzi (Cina, Turchia, EAU) che aiutano il settore bellico russo. Primo stop al trasbordo di Gas Naturale Liquefatto (GNL) russo nei porti dell'UE.
Pacchetti 15°, 16° e 17°
Settembre 2024 - Inizio 2025
Azioni mirate contro la "flotta ombra" (shadow fleet): inserimento in lista nera e divieto di approdo per centinaia di navi cisterna che eludono il tetto sul prezzo del petrolio.
Pacchetti 18° e 19°
Maggio - Ottobre 2025
Riduzione del cap sul petrolio greggio e divieto progressivo di importazione del GNL russo nell'UE, unito al blocco delle transazioni finanziarie con circuiti di pagamento russi (Mir, SPFS).
Pacchetti 20° e 21°
Aprile - Luglio 2026
Blocco completo dei servizi di manutenzione per le metaniere russe, congelamento di ulteriori 170 entità commerciali e blocco delle transazioni per banche e piattaforme cripto di paesi terzi operative con Mosca.
SFORTUNATAMENTE NON È ANCORA FINITA !
Di Gemini
16 agosto 2026
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